La produzione della musica per la serie: Cocco Bill è stata un'avventura irripetibile. Quasi un anno di lavoro più di tre ore di musica prodotta, scartata, rifatta, recuperata buttata via scelta e mixata.
Abbiamo cominciato dal tema principale, quello della Sigla per intenderci e da li in avanti, ogni giorno si producevano nuove situazioni nuovi ritmi nuovi stacchi sonori. Ricordo che entrava in stanza Pierluigi e mi diceva: "Avrei bisogno di un tema sul treno che arriva in stazione. Il treno non è mai una cosa simpatica, porta sempre qualche brutta notizia, qualche avventura pericolosa. Quindi vorrei qualche cosa che evocasse la paura, ma anche il movimento e già che ci siamo nello stesso tempo, susciti simpatia... !"
Funzionava così, ogni giorno uno stimolo nuovo, ogni giorno una nuova invenzione.
Non ci siamo fermati un attimo, scrivevo anche di notte quando mi veniva un'idea, mi alzavo la mettevo giù e poi il giorno dopo la registravamo. Ricordo che la prima volta che ho visto le immagini con sotto la musica ho detto con stupore: "Diavolo... funziona davvero!" -certo che funziona- disse Pierluigi, -che ti credevi che facevo fare le musiche ad un incapace?-
Grazie a Marino Paire.
Mi è stato vicino per tutta la produzione, mi ha aiutato, consigliato e seguito nelle mie follie sempre con calore ed amicizia. Marino ha preso le mie musiche, le ha trasportate sul computer, le ha migliorate arrangiate strizzate rimesse in piedi e quindi stampate.
Senza di lui non sarei riuscito a fare niente.
Le Storie di Anna, ha avuto una gestazione difficile e spesso si è pensato che non saremmo
riusciti a portare a termine il lavoro.
Ritardi nelle Sceneggiature, negli Storyboard
insomma un vero calvario. Da tutto questo come al solito, si è usciti con un ottimo prodotto,
solo grazie alla forza ed all'inesauribile carica ottimistica di Pierluigi De Mas.
Sempre pronto ad incoraggiare tutti, sempre attento a non perdere di vista l'obiettivo.
Le musiche possono sembrare strane ed inadeguate, ma il riferimento spesso a situazioni
del '500, delle Corti e dei tempi che furono, sono volute e sono state difese strenuamente
da Pierluigi, tanto che alla fine hanno convinto tutti.
Anche Anna ha portato via parecchio tempo,
molte ore di lavoro e molta musica prodotta. Questa volta ho affrontato il lavoro da solo senza
l'aiuto di nessuno, perchè volevo misurarmi e vedere fino a che punto potevo arrivare.
Una bellissima esperienza che mi ha fatto crescere ed imparare molto.
Grazie a me stesso, perchè anche nei momenti di sconforto non ho mai mollato,
ma mi sono sempre impegnato sino in fondo difendendo le scelte fatte e proteggendo la mia identità sino alla fine.
La Compagnia dei Celestini o più semplicemente:
I Celestini è una produzione Francese che prende spunto dal
libro omonimo di Stefano Benni. In Italia, la sigla originale
non piaceva, così mi è stato chiesto di scriverne una nuova.
Detto fatto, e dopo poco, De Mas aveva una nuova sigla che a quanto pare è
piaciuta molto ed è quindi stata inserita nella versione Italiana. Mi sono
divertito tantissimo a far cantare i ragazzi che sono stati davvero bravi e collaborativi.
Anche questa volta, il testo della sigla è di Oscar Avogadro.
Grazie a tutti i ragazzi che hanno partecipato e cantato la sigla,
che si sono affannati in un pomeriggio intero negli studi della Top Digital a Milano,
sotto la mia direzione e lo sguardo di Pierluigi De Mas.
La Rosa dei venti nasce dalla geniale intuizione di Fusako Yusaky, la famosa regista giapponese
che anima la plastilina. Vi ricordate la pubblicità del Fernet Branca...? con tutti quei personaggi
e cose fatti di plastilina che si animavano e muovevano? Bene era lei.
Questo piccolo cortometraggio tratta ovviamente dei quattro punti cardinali e si sviluppa in modo
del tutto inaspettato, con fantastici movimenti ed aperture di colore degne della fantasia più ricercata.
Tutto ovviamente fatto con plastilina che sotto le mani esperte di Fusako, sembra prendere vita e muoversi
in un mondo fantastico e colorato.
Per me, lavorare con Fusako è stato un grande onore ed un' esperienza entusiasmante.
Le musiche e gli effetti sonori sono state finalizzate negli studi della: Top Digital a Milano.
Grazie ad Attilio Valenti che ha insistito tanto per farmi conoscere Fusako, che mi è stato vicino
nei momenti difficili e con il quale sarò sempre in debito..





